Riapre il mercato di Cassano Magnago: buona affluenza ed ambulanti soddisfatti

Questa mattina, 8 Maggio 2020, ha riaperto il mercato scoperto di Cassano Magnago, dove, come da normativa, erano presenti i soli banchi di generi alimentari. L’ingresso contingentato, garantito dal controllo della Polizia Locale, con il supporto della Protezione Civile e dei volontari dell’ANC (Associazione Nazionale Carabinieri), permetteva l’ingresso all’area mercato a 52 persone contemporaneamente, infatti, erano presenti ben 26 banchi; numerosi gli ambulanti del settore ortofrutticolo, presenti anche rosticcerie, pescherie, prodotti caseari e due camion bar.


I primi numeri forniti dall’Amministrazione Comunale sono molto positivi: dalle 800 alle 1000 persone, durante la mattinata, hanno fatto i loro acquisti al mercato, e la coda per l’accesso, pur toccando punte di circa 150 cittadini, è sempre stata fluida, con un’attesa massima di circa 10 minuti.
Per questa “inaugurazione”, dopo il lungo periodo di lockdown, erano presenti anche il Primo Cittadino, Dott. Nicola Poliseno, e l’Assessore alle Attività Economiche, Produttive ed alla Sicurezza, Daniele Mazzucchelli, entrambi soddisfatti per la buona organizzazione e la positiva risposta dei cittadini considerata l’affluenza.

Primo Cittadino, dott. Nicola Poliseno


Il coordinatore della Protezione Civile Comunale, Roberto Saporiti, ha sottolineato: “Sono soddisfatto di questa organizzazione, ma possiamo migliorare – prosegue – forse non avevamo pensato al caldo, ed a breve ci organizzeremo anche con alcuni gazebo per creare zone d’ombra per i volontari, ma soprattutto per i molti anziani che dovranno attendere in coda per l’accesso”. Non sono mancati i ringraziamenti per l’ottimo lavoro svolto da parte del Comune e dai volontari da parte di FIVA (Federazione Italiana Venditori Ambulanti), rappresentata in loco da Emilio De Rosa, e dall’ANVA (Associazione Nazionale Venditori Ambulanti) grazie alla presenza di Carlo Belletta.

Le parole all’Assessore Daniele Mazzucchelli

Il mercato e l’organizzazione

Giustamente non poteva mancare qualche malumore da parte degli ambulanti di generi non alimentari, che, speranzosi di una possibile riapertura totale dei mercati in programma per il 18 di Maggio, fanno presente di dover ricominciare obbligatoriamente a lavorare, altrimenti rischiano la fame. Una proprietaria di un banco di generi per casalinghi dice: “Sono riuscita ad ottenere il sussidio di 600 euro, e ne ho dovuti pagare oltre 700 di tasse senza lavorare per oltre due mesi, come faccio a mantenere la famiglia?”

Gli ambulanti di generi non alimentari chiedono certezze

Riapre il mercato di Somma Lombardo – Lunga coda per l’accesso e scontento tra gli ambulanti

Oggi, giovedì 7 Maggio, ha riaperto ufficialmente dopo il lungo periodo di lockdown il mercato scoperto di Somma Lombardo, perlomeno, per quanto riguarda i banchi di generi alimentari. Come spiegato dal Comandante della Polizia Locale Umberto Cantù: “Nel piazzale sono dislocati, come da direttive del SUAP (Sportello Unico Attività Produttive) 20 banchi alimentari, quindi, secondo le normative regionali in vigore, il numero delle persone ammesse contemporaneamente nell’area mercato è di 40, ovvero il doppio dei banchi presenti”. La coda per l’unico ingresso, previsto da viale dei Cipressi, è molto lunga e l’accesso contingentato dagli agenti di Polizia Locale: viene attesa la comunicazione radio dell’agente posto di guardia all’uscita del piazzale (lato cimitero), misurata la temperatura corporea e controllato il corretto utilizzo di mascherine protettive.
“Abbiamo trovato una grande collaborazione da parte degli operatori commerciali – prosegue il Comandante – che sono molto attenti e interessati alla salute propria e dei loro clienti, quindi rispettano tutti le norme”.
All’interno del piazzale, a supporto delle Forze dell’Ordine, per vigilare sul rispetto delle normative anti-contagio, sono presenti anche sei volontari dell’Associazione Nazionale Carabinieri, diretti del Cav. Marino.


Sebbene l’affluenza di persone sia buona, considerato il difficile momento pandemico, la maggior parte degli ambulanti lamenta la cattiva disposizione dei banchi, posizionati in modo che solo pochi riescano a vendere. “Ieri a Sesto Calende e qualche giorno fa ad Arona la distribuzione dei banchi era migliore ed abbiamo lavorato – dichiarano alcuni ambulanti, e proseguono – all’ingresso c’è sempre tantissima gente che entra e si ferma sui primi banchi, mentre noi, qui in fondo, stiamo soffrendo e facciamo la fame. Siamo contenti di aver ripreso i mercati, la gente è contenta, ma c’è qualche aggiustamento da fare”.
Carlo Belletta, presidente provinciale di Confesercenti-Anva (Associazione Nazionale Venditori Ambulanti), presente in loco, raccolte le molte lamentele, ha rassicurato che l’Associazione se ne occuperà ufficialmente, tramite l’invio di una lettera al Comune, e che sicuramente avvierà un “tavolo di lavoro” per risolvere le problematiche prima del prossimo giovedì.

Guarda il video:

La parola al Comandante della Polizia Locale, agli ambulanti ed al Sig. Belletta.