Mercato di Cardano al Campo: novità e migliorie

Si è svolto questa mattina, 12 Maggio 2020, il mercato scoperto, di soli generi alimentare, a Cardano al Campo; presenti anche il Primo Cittadino, Maurizio Colombo e l’Assessore al Commercio ed alle Attività Produttive, Meri Suriano.

“Abbiamo apportato dei cambiamenti rispetto alla prima apertura – spiega il Sindaco – l’accesso, sempre contingentato e con i volontari della Protezione Civile per la misurazione della temperatura corporea ed il controllo dell’utilizzo di mascherine e guanti, è stato posizionato vicino all’asilo, in modo che la coda, anche se di pochi minuti, sia all’ombra; inoltre, sono disponibili mascherine monouso, per chi arrivasse senza, e disinfettante per le mani per coloro che non siano provvisti di guanti”.

I banchi sono stati intelligentemente posti tutti con il sole alle spalle, per riparare clienti, ambulanti e merci, soprattutto quelle di generi ortofrutticoli, dal caldo che inizia a farsi sentire, ed è stato creato un percorso obbligatorio, per dar le stesse opportunità di vendita a tutti gli ambulanti presenti.

L’Amministrazione Comunale di Cardano al Campo è la prima in provincia, come sottolineato dal presidente ANVA (Associazione Nazionale Venditori Ambulanti) di Varese Carlo Belletta, che ha accettato, durante questo periodo di emergenza, i banchi degli spuntisti (commercianti su aree pubbliche con concessione giornaliera di posteggio), in modo che i cittadini possano usufruire del maggior numero di bancarelle possibile nel rispetto delle normative.

Mercato di Gallarate: il punto della situazione e le prospettive per la completa riapertura

Oggi, 9 Maggio 2020, si è svolto, per il secondo sabato consecutivo, il mercato scoperto dopo il periodo di lockdown dovuto alla situazione pandemica di Covid-19. I banchi sono sempre e solo di generi alimentari, l’ingresso rimane contingentato e numerosi i cittadini all’ingresso.

Ma cosa ne pensano gli ambulanti ed i cittadini?

I commercianti sono divisi: i primi vicini all’ingresso, tra cui pescherie e generi ortofrutticoli sono soddisfatti, mentre di parere opposto quelli più lontani, che lamentano di non riuscire a lavorare, e chiedono all’Amministrazione Comunale ed al SUAP (Sportello Unico Attività Produttive), tramite i loro sindacati, federazioni ed associazioni, di contingentare due ingressi, vista la dimensione dell’area mercato. I cittadini sono invece quasi tutti soddisfatti per l’operato della Polizia Locale, dei City Angel e dell’Amministrazione, anche se riferiscono si potrebbe migliorare la situazione della coda per l’accesso, creando, per esempio, delle zone d’ombra, anche in vista del caldo che ormai è alle porte.

La parola agli ambulanti ed ai clienti del mercato di Gallarate

Il 18 Maggio saranno presenti anche i banchi non alimentari e come saranno disposti per rispettare le distanze di sicurezza?

Il Sindaco, Andrea Cassani, spiega “arriveranno nuove Ordinanze Regionali per regolamentare i mercati – e prosegue – sicuramente serviranno degli accorgimenti, che potrebbero essere: l’utilizzo di altre giornate oppure l’utilizzo di altre aree“. Al momento quindi non ci sono programmi, tutto dovrà essere preparato quindi in pochi giorni, non appena lo stato varerà nuovi decreti o la Regione nuove ordinanze.

Intervista al Sindaco di Gallarate, Andrea Cassani

Il presidente ANVA (Associazione Nazionale Venditori Ambulanti), Carlo Belletta, per il momento lancia un appello ai cittadini, come soluzione per ridurre i tempi d’attesa per l’accesso all’area mercato: “i cittadini possono ordinare il giorno prima ciò che gli occorre e dare un orario indicativo ai loro banchi di fiducia, ed accedere all’area mercato solo per il pagamento ed il ritiro. In questo modo, l’ambulante preparerà prima il sacchetto del relativo cliente, che rimarrà meno tempo nell’area contingentata, rendendo più fluida per tutti la coda all’ingresso”.

Intervista a Carlo Belletta, Presidente ANVA Provincia di Varese

Riapre il mercato di Cassano Magnago: buona affluenza ed ambulanti soddisfatti

Questa mattina, 8 Maggio 2020, ha riaperto il mercato scoperto di Cassano Magnago, dove, come da normativa, erano presenti i soli banchi di generi alimentari. L’ingresso contingentato, garantito dal controllo della Polizia Locale, con il supporto della Protezione Civile e dei volontari dell’ANC (Associazione Nazionale Carabinieri), permetteva l’ingresso all’area mercato a 52 persone contemporaneamente, infatti, erano presenti ben 26 banchi; numerosi gli ambulanti del settore ortofrutticolo, presenti anche rosticcerie, pescherie, prodotti caseari e due camion bar.


I primi numeri forniti dall’Amministrazione Comunale sono molto positivi: dalle 800 alle 1000 persone, durante la mattinata, hanno fatto i loro acquisti al mercato, e la coda per l’accesso, pur toccando punte di circa 150 cittadini, è sempre stata fluida, con un’attesa massima di circa 10 minuti.
Per questa “inaugurazione”, dopo il lungo periodo di lockdown, erano presenti anche il Primo Cittadino, Dott. Nicola Poliseno, e l’Assessore alle Attività Economiche, Produttive ed alla Sicurezza, Daniele Mazzucchelli, entrambi soddisfatti per la buona organizzazione e la positiva risposta dei cittadini considerata l’affluenza.

Primo Cittadino, dott. Nicola Poliseno


Il coordinatore della Protezione Civile Comunale, Roberto Saporiti, ha sottolineato: “Sono soddisfatto di questa organizzazione, ma possiamo migliorare – prosegue – forse non avevamo pensato al caldo, ed a breve ci organizzeremo anche con alcuni gazebo per creare zone d’ombra per i volontari, ma soprattutto per i molti anziani che dovranno attendere in coda per l’accesso”. Non sono mancati i ringraziamenti per l’ottimo lavoro svolto da parte del Comune e dai volontari da parte di FIVA (Federazione Italiana Venditori Ambulanti), rappresentata in loco da Emilio De Rosa, e dall’ANVA (Associazione Nazionale Venditori Ambulanti) grazie alla presenza di Carlo Belletta.

Le parole all’Assessore Daniele Mazzucchelli

Il mercato e l’organizzazione

Giustamente non poteva mancare qualche malumore da parte degli ambulanti di generi non alimentari, che, speranzosi di una possibile riapertura totale dei mercati in programma per il 18 di Maggio, fanno presente di dover ricominciare obbligatoriamente a lavorare, altrimenti rischiano la fame. Una proprietaria di un banco di generi per casalinghi dice: “Sono riuscita ad ottenere il sussidio di 600 euro, e ne ho dovuti pagare oltre 700 di tasse senza lavorare per oltre due mesi, come faccio a mantenere la famiglia?”

Gli ambulanti di generi non alimentari chiedono certezze

10 e Lode all’organizzazione per la riapertura del mercato di Varano Borghi

Oggi, 8 Maggio, ha riaperto il mercato scoperto di Varano Borghi, dove, come da normativa erano presenti i soli banchi di generi alimentari. La piccola piazza Matteotti contava questa mattina 9 banchi: polleria e rosticceria, pescheria, ortofrutta, prodotti caseari e di salumeria, panettiere e prodotti dell’apicultura.

Il Vice-Sindaco, Stefano Carolo, presente sul posto già dal mattino presto per la disposizione dei banchi, ha dichiarato: “L’amministrazione comunale, seguendo scrupolosamente le normative per la salvaguardia della salute dei suoi cittadini, vuole però dare, con l’apertura del mercato, un forte segnale di ripartenza economica e sociale“.

La Protezione Civile Comunale, presente sul piazzale del mercato con cinque volontari, tra cui l’assessore Fiore Sabino, ha garantito la delimitazione dell’area attraverso transenne e nastro bianco/rosso, l’ingresso contingentato e la misurazione della temperatura corporea degli addetti alle vendite e di tutti i clienti, nonché la creazione di un percorso ad anello obbligato, in modo che gli utenti passassero davanti a tutti i banchi presenti. Il lavoro di squadra tra l’Amministrazione Comunale, la protezione civile e l’ANVA (Associazione Nazionale Venditori Ambulanti) ha permesso un’ottima organizzazione per questa riapertura dopo mesi di lockdown.

Video-intervista al Vice Sindaco Carolo ed all’Assessore Fiore

MERCATO DI GALLARATE: Riparte il commercio, dubbi però su sicurezza e salute

Oggi, 2 Maggio 2020, dopo più di due mesi di chiusura, è stato riaperto ai soli ambulanti alimentari il mercato cittadino scoperto. Molte le persone in coda, per piccoli acquisti o per la spesa settimanale, davanti all’unico ingresso aperto in via de Magri, tra cui il Sindaco Andrea Cassani, per l’accesso contingentato e la misurazione della febbre, sotto il controllo dei volontari dell’associazione City Angels. La Polizia Locale, alla presenza del Comandante Antonio Lotito, ha invece eseguito accertamenti ed avuto l’incarico di vigilanza sul rispetto del Decreto Ministeriale all’interno dell’area mercato. Non sono mancate le polemiche ed il non rispetto delle norme di sicurezza, soprattutto sull’utilizzo delle mascherine da parte di alcuni ambulanti e sugli assembramenti sulla pubblica via; la chiusura, non di un’occhio, bensì di entrambi da parte delle Forze dell’Ordine, che non hanno voluto commissionare alcun verbale, desta però qualche sospetto sulla sicurezza per la salute. Ci si augura che l’apertura del mercato, e presto di molti negozi, non sia sinonimo di un’impennata del numero di morti o contagiati.

Nel video le dichiarazioni della coordinatrice del servizio della Polizia Locale e del presidente provinciale di ANVA-Confesercenti (Associazione Nazionale Venditori Ambulanti), Carlo Belletta.