Emergenza di “ricerca persona” tramite elicottero sospesa – ancora disperso il cane

Cittiglio, 9 Maggio, località Pizzoni. Un passante ha udito delle urla che richiedevano aiuto provenire da una zona boschiva impervia sulle pendici del monte Cuvignone. Sul posto sono intervenuti gli specialisti dei Vigili del Fuoco del Reparto Volo Lombardia a bordo del “Drago 82” , gli operatori del distaccamento di Laveno Mombello, gli specialisti del S.A.F. (Speleo Alpino Fluviale) di Varese, i Volontari del Soccorso Alpino ed una pattuglia di Carabinieri.

Al momento l’emergenza per “ricerca persona” tramite elicottero, che dopo venti minuti di sorvolo ha dato esito negativo, è stata sospesa; sembra infatti si sia trattato di un uomo che abbia perso il suo cane sui sentieri verso la cima, e sia andato per questo in stato confusionale, come confermato dal Maresciallo dei Carabinieri. Il meticcio simil Golden Retriever (di cui si pubblicano foto)

dovrebbe indossare lo stesso collare azzurro e risulta ancora disperso. Chiunque dovesse avvistarlo, può contattare la redazione via mail all’indirizzo: info@news24.varese.it oppure la Stazione dei Carabinieri di Laveno Mombello al numero telefonico: 0332.668210
Il responsabile dei Vigili del Fuoco dell’unità operativa S.A.F., dichiara: “una cosa importante che i cittadini devono imparare e ricordare è che in caso di richiesta di soccorso, devono comunicare durante la chiamata la loro posizione esatta, anche tramite coordinate GPS dello smartphone se non possibile in altri modi, soprattutto se si trovano fuori dai centri urbani durante passeggiate o escursioni – e prosegue – sarebbe anche meglio rimanere sul posto fino all’arrivo dei soccorsi, evitando di intraprendere iniziative che potrebbero mettere a repentaglio la loro stessa sicurezza”.

Aggiornamento:

Il meticcio è stato ritrovato oggi, 10 Maggio, da una signora, sono stati allertati i Carabinieri di Laveno Mombello, ed in giornata verrà riconsegnato al suo padrone.

Omicidio-suicidio? Indagano i Carabinieri sui coniugi morti a Carnago

Sono in corso in queste ore le indagini da parte dei Carabinieri della Compagnia di Saronno, condotte dal Capitano Pietro Francesco Laghezza e coordinate dal PM Luca Petrucci, per quello che sembrerebbe un omicidio-suicidio. La scoperta dei due cadaveri, coniugi di 63 anni lui (P.G.P.) e 62 lei (D.M.M.), risale a questa mattina, domenica 5 Aprile, intorno alle 10.30, quando uno dei due figli della coppia, non essendo riuscito a contattarli per tutta la giornata di ieri, si è recato presso la loro abitazione di Carnago, in via Kennedy. Dalla prima ipotesi di ricostruzione dei fatti, parrebbe che l’uomo, che soffriva di una forte depressione causata dalla perdita del posto di lavoro, abbia ucciso la moglie con un coltello da cucina, intorno a mezzogiorno di ieri, e poi si fosse tolto la vita.
Riguardo l’accaduto si sono espressi i vicini di casa, definendola una coppia premurosa e sempre sorridente verso i nipoti, con cui si vedevano spesso passeggiare per il paese, e la Prima Cittadina di Carnago, Barbara Carabelli, che ha dichiarato: “Ritengo che di fronte una tale tragedia nessuno possa e abbia il diritto di dire nulla. Le Forze dell’Ordine e gli inquirenti stanno svolgendo le indagini sull’accaduto, senza entrare nel merito lasciamo che svolgano il loro lavoro senza intralci. In questo momento già particolarmente difficile ritengo sia opportuno far sentire vicinanza e affetto ai familiari affranti, che si trovano a vivere questo dramma e hanno il diritto di sentirsi supportati e protetti dalla nostra Comunità. Rispettiamo il loro dolore con il silenzio. A loro un caro pensiero.”

Aggressione davanti alla Coop di Busto Arsizio: violento ed ubriaco in arresto

Pieno centro città, davanti al supermercato Coop in fila indiana, attendono il loro turno per fare la spesa, come ormai è prassi per ragioni di sicurezza. Sono le 18:30 circa di ieri, quando un extracomunitario 30enne, che forse chiede solitamente l’elemosina nel parcheggio del supermercato, visibilmente ubriaco e senza alcun tipo di protezione, si avvicinava troppo ai clienti in attesa. Dopo poco, uno di questi, innervosito dal comportamento del giovane, decide di spiegargli con fermezza di allontanarsi, per la sicurezza di tutti; poi è entrato a fare la spesa. Il 30enne straniero, non ha però preso bene il rimprovero, decidendo di aspettare l’uscita del cliente per aggredirlo fisicamente, mentre caricava i sacchetti della spesa in auto. Una pattuglia della polizia locale di passaggio, vista la colluttazione in atto, è intervenuta immediatamente. L’extracomunitario ha quindi aggredito anche i due agenti in servizio, rendendo necessario l’intervento di una seconda pattuglia della Locale ed una dell’Arma dei Carabinieri in supporto; bloccato ed in stato di fermo, passerà la notte in una delle celle di sicurezza della caserma dei Carabinieri. Questa mattina, infatti, è prevista la convalida d’arresto per direttissima, presso il tribunale di Busto Arsizio, per violenza e resistenza a pubblico ufficiale; restano da verificare eventuali altri reati commessi in violazione del Decreto Ministeriale anti Covid-19 in vigore.