K2: è vetta! Team nepalese conquista l’ultimo degli ottomila in inverno

Ieri pomeriggio, intorno alle 17.00 (ora locale) la vetta del K2, l’ultimo degli 8000 rimasto inviolato nel periodo invernale, è stata conquistata.

Una squadra di scalatori nepalesi è entrata ieri (16 gennaio 2021) nella storia dell’alpinismo per essere stata la prima a conquistare la vetta del K2 in inverno. Una sfida che, durante le scorse settimane, ha coinvolto sessanta alpinisti divisi in quattro squadre. Il successo della spedizione è stato purtroppo funestato da un tragico incidente in parete, che ha portato alla morte, durante il rientro al campo base, dell’alpinista spagnolo Sergi Mingote.

Chi ha conquistato la cima invernale del K2?

A mettere piede sui 8611 metri della cima, per la prima volta della storia dell’alpinismo durante il periodo invernale sono stati: Nirmal Purja, Gelje Sherpa, Mingma David Sherpa, Mingma Tenzi Sherpa, Dawa Temba Sherpa, Pem Chhiri Sherpa, Mingma G. Sherpa, Kili Pemba Sherpa, Dawa Tenjing Sherpa e Sona Sherpa.

La storia dell’alpinismo e dell’uomo ha da ieri una nuova pagina. A scriverla sono stati i 10 alpinisti nepalesi, che hanno voluto compiere l’ultimo passo tutti insieme: aspettandosi pochi metri sotto il traguardo, affinché i piccoli gruppi di scalata fossero riuniti in un’unica grande squadra e raggiungere tutti insieme la vetta!

L’incidente di Sergi Mingote

Stando alla informazioni pubblicate da Chhang Dawa Sherpa (leader della spedizione), Mingote sarebbe precipitato all’improvviso, mentre stava scendendo da Campo 1 (6050m) verso Campo Base Avanzato.

L’espertissimo alpinista catalano 49enne, poteva contare nel suo palmarès sette ottomila senza uso di ossigeno supplementare: Broad Peak, K2 e Manaslu nel 2018; Lhotse, Nanga Parbat, Gasherbrum II e Dhaulagiri nel 2019; Everest dal Tibet nel 2001 e dal Nepal nel 2003.

Il Ministro della Salute spagnolo e amico personale di Mingote, Salvador Illa, si è detto “sgomento dalla notizia dell’incidente che ha messo fine alla vita di un magnifico atleta, ex sindaco socialista di Parets e amico“.

Tristezza anche da parte del premier spagnolo Pedro Sanchez che, appresa la triste notizia, ha commentato su Twitter: “Voleva far parte della storia raggiungendo per la prima volta la vetta in pieno inverno. Un tragico incidente ha posto fine alla sua vita”.

Difficoltà e curiosità del K2

Dopo un primo tentativo datato 1987, solo poche spedizioni hanno provato a scalare in inverno la seconda montagna più alta del Mondo (al primo posto l’Everest- 8848 mt.). Secondo Reinhold Messner, infatti, l’ascensione del K2 è più difficile di quella dell’Everest; sulla vetta i venti possono soffiare ad una velocità di 200 km/h e le temperatura è davvero fredda, si possono toccare i 60 gradi sotto zero.

Il K2 fa parte della catena del Karakorum, che divide la Cina dal Kashmir, e fu conquistato per la prima volta in assoluto da una spedizione italiana, il 31 luglio del 1954. A calpestare per la prima volta al mondo la vetta furono gli alpinisti Achille Compagnoni e Lino Lacedelli, ma con l’essenziale contributo di Walter Bonatti e Amir Mahdi che, sebbene appurato alcuni decenni dopo, portarono le bombole d’ossigeno che avrebbero utilizzato nell’ultimo tratto dell’ascesa.

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