Frecce Tricolori nei cieli italiani – un “abbraccio” da 3 milioni di Euro

In vista del 2 Giugno, festa della proclamazione della Repubblica, considerato che quest’anno non si terranno parate e altre manifestazioni per via delle norme di sicurezza per il contenimento del Covid-19, l’Italia sarà unita e letteralmente “abbracciata” dalle Frecce Tricolori che sorvoleranno tutte le regioni, dalla Valle d’Aosta alla Sicilia. “Il giro d’Italia della Pattuglia Acrobatica Nazionale – cominciato oggi, 25 Maggio, sottolinea il Ministero della Difesa – toccherà, in cinque giorni, tutti i capoluoghi di Regione, in segno di unità, solidarietà e di ripresa. Non solo. Sorvoleranno anche Codogno, prima zona rossa dell’emergenza sanitaria che ha colpito il Paese”.
Milano ha potuto ammirare la scia tricolore della PAN alle 11.10, esattamente sopra al Duomo.

Milano, 25 maggio – Pattuglia Acrobatica Nazionale sopra al Duomo


Tristemente
però, bisogna fare notare che la bravura e l’eleganza delle Frecce Tricolori italiane, riconosciute come la Pattuglia Acrobatica Nazionale migliore al Mondo, ha dei costi parecchio elevati: i velivoli utilizzati per tingere i cieli con il tricolore, infatti, degli Aermacchi MB-339 con motore turbogetto Rolls-Royce, hanno un costo operativo orario di circa 6.000 Euro ognuno.
Calcolatrice alla mano, questo “abbraccio”, simbolo di unità, solidarietà e soprattutto ripresa, delle Frecce Tricolori, agli italiani costa quasi 3.000.000 di Euro; forse una spesa evitabile, in questo periodo di Fase 2, considerata la difficoltà del Governo a supportare economicamente i suoi cittadini, molti dei quali sono ora sulla soglia della povertà.

Questo è il calendario, a partire da oggi pomeriggio, dei sorvoli della PAN nei cieli delle principali città italiane:
Lunedì 25 Maggio: Aosta e Torino tra le 14.30 e le 16.00 locali:
Martedì 26 Maggio: Genova e Firenze tra le ore 10.00 e le 11.40. L’Aquila tra le 14.30 e le 16.00. Il sorvolo di Perugia secondo l’Aeronautica Militare risulta nel pomeriggio.
Mercoledì 27 Maggio: Cagliari tra le ore 10.30 e le 12.40 e Palermo tra le ore 14.30 e le 15.30;
Giovedì 28 Maggio: Catanzaro e Bari tra le 10.00 e le 11.40, mentre Potenza, Napoli e Campobasso tra le 14.00 e le 16.10;
Venerdì 29 Maggio: Loreto (dove si trova il santuario della Madonna protettrice dell’Aeronautica Militare) e Ancona tra le 09.00 e le 12.00, mentre Bologna, Venezia e Trieste tra le ore 14.30 e le 16.30.
L’apice di quest’iniziativa, che tingerà il cielo italiano con il tricolore, sarà il passaggio su Roma martedì 2 Giugno, giorno della Festa della Repubblica.

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Protestano gli ambulanti a Milano: “politici ladri, venduti, corrotti,.. ora basta! Vogliamo lavorare!”

Milano, 18 Maggio 2020 – Questa mattina si sono dati appuntamento ambulanti, fieristi e giostrai in Piazza della Scala, per manifestare contro le restrizioni che non gli permettono di lavorare. Alle 10 si contavano quasi 300 manifestanti davanti a Palazzo Marino, ed il Comune non è stato in grado di dare risposte soddisfacenti.
Durante la mattinata è montata la protesta, fino a che Digos e Polizia Locale, hanno blindato la sede del Municipio, per paura che la rabbia sfociasse in violenza ed i manifestanti occupassero il Palazzo. A scopo precauzionale, ed intimidatorio, il comandante della Digos ha ritenuto opportuno, intorno a mezzogiorno, schierare diversi agenti del Reparto Celere della Polizia di Stato agghindati con protezioni antisommossa, e dare l’ordine di montare le griglie di protezione supplementare davanti a finestrini e parabrezza degli automezzi.

I manifestanti però non si sono fatti scoraggiare, ed hanno continuato la loro pacifica protesta, senza vessilli politici o sindacali, ma tutti con il tricolore italiano.

Nel primo pomeriggio, l’assessore al commercio Cristina Tajani, considerate le continue urla dei manifestanti contro i politici: “ladri, venduti, corrotti,.. ora basta! Vogliamo lavorare!” ha ricevuto una delegazione di 6 rappresentanti, e dopo quasi un’ora di colloquio, il vice-presidente Euroimprese, Nicola Zanella, ha potuto dichiarare: “Abbiamo illustrato le nostre richieste e anche i dubbi su un’apertura dei mercati e delle fiere con i contingentamenti all’ingresso, e l’assessore Tajani era d’accordo con noi. Alla base di tutto c’è l’interpretazione di una norma: e cioè, secondo noi, il Comune può, e non deve, contingentare l’ingresso ai mercati. Quello che abbiamo chiesto è di dare la responsabilità a ogni operatore di far rispettare le distanze di sicurezza davanti al proprio banco, magari con dei cerchi di gesso per terra. Se un banco è di 4 metri, al massimo faremo fermare 4 persone, ognuna a distanza di un metro, con mascherina e guanti, ed ogni banco avrà del gel disinfettante a disposizione dei clienti”. Ha poi proseguito informando i manifestanti della promessa ottenuta dall’assessore: “il Comune lavorerà giorno e notte per poter arrivare, entro lunedì prossimo, a un piano di aperture per tutti i 96 mercati cittadini” – ed ha poi sottolineato Zanella, non volendo escludere nessun ambulante della Regione – “abbiamo già sentito al telefono il presidente delle attività produttive, e richiesto che diano la possibilità a tutti i 500 Comuni della Lombardia di decidere sul contingentamento dei loro mercati”.