Tempo di regali: perché comprare nei piccoli negozi?

Comprendere i vantaggi di comprare nei piccoli negozi per salvare l’economia.

Il commercio negli ultimi anni è cambiato moltissimo, rispecchiando l’evoluzione delle dinamiche sociali. Soprattutto dopo la crisi economica iniziata nel 2008, sono state completamente stravolte le abitudini con cui i consumatori acquistano nelle botteghe.

Ultimamente i vari DPCM ci stanno portando a spostarci sempre meno dalle nostre abitazioni. Comprare nei piccoli negozi, ancora presenti nei nostri paesi o città, porta però a numerosi vantaggi che abbiamo spesso sottovalutato.

I vantaggi per il consumatore

Qualità del prodotto

Acquistare nei negozi di vicinato, permette al consumatore di poter usufruire di servizi e prodotti di maggior qualità.
Il negozio di vicinato generalmente si rifornisce da produttori locali, alimentando il cosiddetto Made in Italy, famoso in tutto il mondo per le sue eccellenze. La grande distribuzione (GDO) opta invece per una scelta differente: prodotti provenienti da ogni parte del mondo, con l’obiettivo di abbassare i costi a discapito della qualità.

Varietà di prodotto

La GDO ha la tendenza di appiattire l’offerta di prodotti, al fine di essere competitiva principalmente sul prezzo. Un fruttivendolo di quartiere, o un macellaio, ci permette di trovare prodotti con delle specifiche e delle varietà totalmente differenti rispetto a un grande centro commerciale.
Queste differenze si notano maggiormente nel settore alimentare, ma anche in molti altri settori si può notare questa logica.

Servizio personalizzato

Le piccole attività locali, grazie alla loro dimensione ridotta, hanno modo di seguire con più attenzione il cliente. Molto spesso il commesso è anche il proprietario dell’attività, con un’esperienza decennale nel settore.
Poter farsi consigliare da persone esperte, qualificate e che amano il loro lavoro, è forse uno dei maggiori vantaggi per il consumatore.
Da non sottovalutare la possibilità di creare un rapporto più umano tra consumatore e commerciante, che generalmente porta a prezzi scontati o flessibili.

Vantaggi per l’economia

Capacità di adattamento

I negozi di vicinato hanno una capacità di adattamento maggiore rispetto ai centri commerciali. Questo sembrerà sicuramente strano, visti i numerosi negozi che negli anni, e soprattutto negli ultimi mesi, hanno abbassato la saracinesca per sempre. Però rispetto al commercio all’ingrosso, sono in grado, secondo stime Istat, di perdere fino al 1,65% in meno di posti di lavoro in tempi di crisi. Inoltre hanno riprese economiche più rapide non appena la domanda di acquisto torna a crescere.

Essere piccoli non è uno svantaggio, anzi, il più delle volte permette azioni di adattamento più rapide rispetto a chi ha una struttura più complessa ed imponente.

una rete di commercio territoriale

Le piccole attività di vicinato hanno la positiva particolarità di collaborare con altre attività presenti sul territorio. Infatti, i piccoli negozi acquistano prodotti da attività che risiedono nelle vicinanze, creando una rete commerciale territoriale. Secondo le ultime stime, i piccoli negozi (media italiana) acquistano oltre il 65% di ciò di cui necessitano presso aziende locali.

La GDO, al contrario, sfrutta economie di scala e logistica, che gli permette di accedere a prodotti provenienti dall’altra parte del mondo, al solo fine, come già accennato, di abbattere drasticamente il prezzo, spesso a discapito della qualità.

Maggiori risorse sul territorio

Le piccole attività, che abbiano sede fissa o siano ambulanti, pagano le tasse agli enti locali: per gli immobili posseduti o per l’occupazione di suolo pubblico. Nonché le tasse d’esercizio allo Stato.
Ciò non accade per esempio per gli e-commerce, che nella maggioranza dei casi non dispongono di immobili.
La GDO, invece, spesso detiene la propria liquidità monetaria, e la sede legale, in paradisi fiscali; Paesi differenti da quelli dove produce gli utili.
Da non sottovalutare che dove la presenza di attività locali è maggiore, gli stipendi siano proporzionalmente maggiori, generando minor disoccupazione e diseguaglianze sociali.

Vantaggi sociali

maggiori posti di lavoro

La gestione di un negozio al dettaglio non è semplice, e necessita di grandi sforzi. Per questo motivo i piccoli negozi offrono maggiori opportunità lavorative sul territorio di quante non ne offrano i centri commerciali, o ancor peggio, gli e-commerce.

Uno studio dell’ America Economic Association stima che per ogni 10 milioni di euro di fatturato, il commercio locale offre fino a 47 posti di lavoro, contro i 19 degli e-commerce.

Maggiore sicurezza

I negozi di vicinato possono essere considerati dei veri e propri presidi per le vie dei paesi, delle città e soprattutto per le aree più periferiche.

Ad esempio, a cavallo degli anni ’80 e ’90 la città di New York era una delle città più pericolose al mondo dover passeggiare la sera. Grazie a un sistema di incentivi per mantenere l’illuminazione delle vetrine accese anche nelle ore notturne, il tasso di criminalità è precipitato molto rapidamente.

Punti d’incontro e di aggregazione

Un altro importante vantaggio delle attività di vicinato: i rapporti sociali. Spesso, infatti, i piccoli negozi si trasformano in veri e propri punti di aggregazione, oltre che semplici attività di vendita.
Questo accade soprattutto per chi non è autonomo negli spostamenti: gli anziani e i più giovani. Queste due fasce d’età opposte preferiscono spostamenti brevi e in luoghi facilmente raggiungibili.

Le botteghe ed i piccoli negozi diventano così luoghi dove ci si incontra, si scambiano quattro parole e si mantengono vivi i rapporti interpersonali, anche tra persone di età molto differenti. Quanti nel periodo di lockdown, facendo acquisti nei piccoli negozi, hanno fatto nuove conoscenze di abitanti dello stesso quartiere o dello stesso paese?

Attività culturali e sportive

Le attività di vendita al dettaglio solitamente investono più di altre in eventi organizzati sul territorio.
I piccoli negozi funzionano bene se viene mantenuto stabile un flusso di persone nei centri abitati o nei paesi. Proprio per questo motivo è importante per loro mantenere vivo il senso civico e di aggregazione, anche attraverso l’organizzazione o la sponsorizzazione di eventi.
Sono spesso i piccoli negozi a sponsorizzare gli eventi sportivi dei più giovani, oppure eventi culturali per adulti e anziani.

Vantaggi per l’ambiente

Risparmio energetico

Le botteghe ed i piccoli negozi hanno un minor impatto sull’ambiente di quanto non abbiano i grandi centri commerciali. Ambienti più piccoli da riscaldare e da illuminare corrispondono infatti ad un minor sfruttamento dell’ambiente per produrre energia.

Ecosostenibilità

Risulta ovvio che se i prodotti sono a kilometro zero, o comunque provenienti da filiera corta, abbattono l’inquinamento dovuto al loro trasporto, ed anche il traffico sulle strade ed autostrade.

I prodotti che provengono da altre parti del Mondo, inoltre, hanno bisogno di imballaggi differenti, e spesso non riciclabili. Quante volte ordinando su internet ci si accorge che è più l’imballo della merce?

La speranza è che questo brutto periodo di pandemia possa portare anche qualcosa di positivo: un ritorno al piccolo, al commercio di vicinato.

Iscriviti gratuitamente alla newsletter e tieniti sempre aggiornato