INTERVISTA a: MARIO SANCINELLI

Dopo il video dei giorni scorsi, diventato virale sui Social Network, con oltre 2 milioni di visualizzazioni, era d’obbligo conoscerlo ed intervistarlo.

7 domande “secche” a Mario, per scoprire il suo pensiero: dalle motivazioni del video, alla sua visione post-pandemia.

Accordo tra Regione e BLS di Cormano: 24 su 24 per la produzione di mascherine

Si è raggiunto l’accordo tra la l’Azienda Regionale per l’Innovazione e gli Acquisti (ARIA) e BLS, azienda leader e specializzata al 100% nella produzione di dispositivi di protezione individuale delle vie aeree da oltre cinquant’anni. Nell’headquarters di BLS, a Cormano, sono ora attive 24 ore su 24, 7 giorni su 7, tre linee di produzione di mascherine FFP2 e FFP3 riservate al fabbisogno di Regione Lombardia, utilizzate con efficace protezione contro il Covid-19. L’azienda ha assunto 30 nuovi dipendenti in modo da non fermare mai il ciclo produttivo, che passa così da 2 a 3 turni nelle ventiquattr’ore.


“L’aumento esponenziale di ordini e richieste ha reso la situazione estremamente mutevole: quotidianamente dobbiamo ripianificare la produzione e l’approvvigionamento delle materie prime, anche in base alle urgenze stabilite dal Governo” spiega l’Ing. Pier Paolo Zani, amministratore delegato di BLS “solo nelle ultime settimane l’azienda ha ricevuto ordini per diversi milioni di pezzi. Per questo abbiamo fatto una scelta responsabile di aumentare il più possibile la produzione, ridisegnando le linee e i processi per dare priorità alla fornitura di ospedali, istituzioni, forze dell’ordine e numerosi clienti del settore industriale, affinché anche le aziende italiane possano continuare il loro lavoro”.

I prodotti BLS sono infatti certificati come DPI secondo lo standard EN149:2001+A1:2009 in classe FFP2 e FFP3 e corrispondono alle indicazionidell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS); inoltre i respiratori BLS sono marcati CE secondo il Regolamento Europeo (UE) 2016/425 (Dispositivi di Protezione Individuale)


BLS sottolinea che il prezzo ai propri canali di vendita non ha subito variazioni dopo l’inizio della pandemia, anzi, condanna i rincari e le speculazioni di aziende concorrenti e distributori finali.

BLS non vende a privati, nè a possessori di P. Iva, ma solo ai grandi distributori. L’azienda momentaneamente rifiuta, attraverso una registrazione audio, le telefonate in ingresso per dedicarsi al 100% alla produzione; si chiede anche di non presentarsi alla sede, in quanto per motivi di sicurezza sanitaria è vietato l’accesso ai non addetti.